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giovedì, 06 marzo 2008
 

Keith inossidabile.-

Quella grande "sagoma" di Keith Richards. Non pago della sua presenza in un film della Walt Disney, ora è il testimonial della nuova campagna di Louis Vuitton fotografato da Annie Leibovitz. Potete trovare la foto in giro nel web. Sulla classica valigiona sta una tazza di caffè, un libro con sopra una lente, sulla destra della foto ci sta una lampada con un foulard in voile che creare luce soffusa, dietro di lui una porta semiaperta. Ma è la sua espressione, la trovo vincente, legata alla campagnia di un oggetto che dura nel tempo, strapazzato, portato di qua e di là, spedito e riempito fino ad esplodere, ma alla fine di tutto OGGETTO DI CULTO. Ultimamente ascoltando la radio passano tante cover di brani passati, ed ascoltare i Rolling Stones sembra di affrontare un repertorio classico, ti viene voglia di mettere Keith Richard tra Respighi e Rimsky-Korsakov. Keith valeva la pena campare per vedere tutto ciò!
postato da avevo a 10:56 | commenti
musica, mi ricordo, fotografia


venerdì, 12 ottobre 2007
 

Excercise 1: listening comprehension

Ai tempi delle superiori per dilettarmi prima dei compiti in classe di inglese, traducevo i testi delle canzoni che mi piacevano, la professoressa (iiluminata) faceva pure degli esercizi in classe, omettendo dal testo delle canzoni delle parole, ci faceva riascoltare il brano e ne usciva una divertente listening comprehension.
Da lì mi si è palesata l'assoluta assenza di senso di alcune canzoni dei Duran Duran, la stucchevolezza di Bon Jovi e lo spessore di Bob Dylan.
Mi è capitato sotto mano la traduzione di una cover fatta da Marco Masini sul sublime Nothing else matters dei Metallica.
L'orgoglio patrio non c'entra nulla, l'operazione commerciale non so come sia finita ma la trovo uno scempio totale. [Nostalgia degli Shampoo, il gruppo che traduceva in napoletano le canzoni dei Beatles ;-o.]

E Chi Se Ne Frega (Nothing Else Matters)
Lo so che il tempo lo sa
che siamo nascosti qua,
in fuga dalla realtà,
e chi se ne frega.
L'iguana dei passi tuoi,
il tuo inguine di viva orchidea,
dove annegano gli occhi miei
e il tempo si ambigua. [E il tempo si ambigua...]

Io da qui non mi muovo più, [Io da qui non mi muovo più,]
abbracciato a una cruce, tu, [abbracciato a una cruce, tu,]
mentre il sole riallaga il blu, [mentre il sole riallaga il blu,]
e chi se ne frega. [e chi se ne frega.]

Voglio quello che vuoi tu, [Voglio quello che vuoi tu,]
voglio il tempo che non ho [voglio il tempo che non ho]
e l'avrò! [e l'avrò!]

Il tempo ai cani e la polizia,
sbaranzia e dietrologia,
fa che insegua la nostra scia,
e chi se ne frega. [E chi se ne frega...]

Io da qui non mi muovo più, [Io da qui non mi muovo più,]
neanche se te ne andassi tu, [neanche se te ne andassi tu,]
su quest'erba che guarda in su [su quest'erba che guarda in su]
e sembra che prega. [e sembra che prega.]

Voglio quello che tu vuoi, [Voglio quello che tu vuoi,]
voglio quello che vorrai, [voglio quello che vorrai,]
voglio vivere di più, [voglio vivere di più,]
voglio il tempo che non ho [voglio il tempo che non ho]
e l'avrò, sì! [e l'avrò, sì!]

Lo so che il tempo lo sa
che siamo nascosti qua
e se vuoi ci raggiungerà,
ma chi se ne frega!
postato da avevo a 15:08 | commenti (9)
pensieri sparsi, mi ricordo


martedì, 18 settembre 2007
 

Truzzo new romantic ovvero il calzino bianco di Simon le Bon

Non c’è un momento della mia vita, bello, brutto che non abbia una colonna sonora. Di musica ne ho ascoltata tantissima, soprattutto negli anni ’80 in corrispondenza delle crisi adolescenziali ho un patrimonio di ricordi da lp.
Ricordo che non mi perdevo una puntata di Mister Fantasy con il buon Carlo Massarini, sottraendo tempo allo studio (se fossi stata ligia, avrei meno ricordi) e mi ricordo come mi piaceva Boy George prima versione. Ma il primato assoluto l’avevano di Duran Duran. Con un’amica ci immedesimavamo in coriste, conoscevamo a memoria tutte le canzoni, i nostri pomeriggi a casa avevano una sola colonna sonora, e quando in TV (lontani i tempi della TV on demand o internet) passava un loro video, si fermava il mondo per me.
Ieri sera alla radio hanno dato un loro brano, quello con il motivetto con l’ocarina sintetizzata The Chauffeur, mi ero specializzata con il flauto, lo suonavo sul brano e mi emozionava. Appena arrivata in ufficio l’ho cercato su Youtube, e mi sono stupita di quanta cura c’era nella loro immagine.
Artefatta, costruita, più forma che contenuto, ma c’era ricerca, impegno, se ora mi dovessero chiedere cosa sono stati per me gli ’80 prenderei uno qualsiasi dei loro video.
Molte delle atmosfere anche un po’ “truzze-new romantic" dei loro video, i ciuffi, le capigliature, il trucco, hanno fissato un paletto un po’ malinconico nella mia formazione. Sigh...
postato da avevo a 10:39 | commenti (3)
musica, mi ricordo


venerdì, 14 settembre 2007
 

Buste di 45 giri

Erano la mia passione, una delle ottime ragioni per andare a trovare mia nonna. Aveva un giradischi a puntina, in una specie di valigetta e una cassetta piena di successi, già allora era vintage. I miei preferiti erano I Beatles, il disco che mi faceva piangere Il Silenzio suonato da Ninì Rosso, ma confesso che non disdegnavo nemmeno la Cinquetti e Orietta Berti. la cosa fantastica era poter scegliere di ascoltare quello che volevo. Quando ho iniziato a dare un occhio a questa galleria mi sono ricordata di tutto, l'odore, il colore, la consistenza: buste da 45 giri

postato da avevo a 16:39 | commenti (3)
grafica, mi ricordo


lunedì, 10 settembre 2007
 

Lo zio d'Africa

Ormai lo zio d'America, il fantomatico ricchissimo parente è diventato impopolare, il collegamento zio Sam - Bush poco si addice al personaggio positivo. E' così da diversi anni ormai che circolano in rete delle mail di spam CHE NON SONO VERE ma che trovo graziose. Mi informano con una certa regolarità, che è morto un parente che si può chiamare Jim, John, Oscar che ha un patrimonio enorme.
Chi scrive generalmente è un altrettanto fantomatico legale africano che mi dice che : until his death deposited a total of US$7.5 Million (Seven Million Five Hundred Thousand United States Dollars) two years ago with an international bank. He was an Oil Consultant/Contractor when he was alive.
Ah se fosse vero pensate che avrebbe potuto sfuggire al controllo del parentado italiano? Accà nisciuno è ffesso. A ridanga rumba coiota.


mercoledì, 08 agosto 2007
 

La satira dei Gufi

Nanni Svampa, la copertina del suo libro: Scherzi della memoriaI Gufi erano quattro, era un gruppo del cabaret milanese: erano Nanni Svampa, Lino Patruno, Luigi Magni e Roberto Brivio. Avevano il potere dissacrante della satira, possedevano uno spessore musicale e non avevano paura. Ho ascoltato per la prima volta ieri sera una loro canzone e più l'ascolto e più mi diverte. La canzone gli costò una denuncia per turpiloquio e offesa al comune senso religioso.
Su Youtube la canzone, qui sotto il testo
Buona sera cari amici tutte quante le cristiane
questa sera v'aggiu a dice della festa de dimane
che dimane è Sant'Antonio lu nemice de lu dimonio
Sant'Antonio Sant'Antonio lu nemice de lu dimonio.

Li parenti e Sant'Antonio una moglie gli vogliono dare
ma lui non ne vuol sapere, nel diserte si fa mandare
pe n'avè la siccatura de sta a fà una criatura
Sant'Antonio Sant'Antonio lu nemice de lu dimonie.

Sant'Antonio allu diserte s'appicciava 'na sicarette
Satanasse pe' dispiette glie freghette l'allumette
Sant'Antonio nun se la prende cun lu prospere se l'accende
Sant'Antonio Sant'Antonio lu nemice dellu dimonie.

Sant'Antonio allu diserte se faceva la permanente
Satanasse le' dispiette glie freghette la corrente
Sant'Antonio non s'impiccia, con le dita se l'arriccia
Sant'Antonio Sant'Antonio lu nemice de lu dimonie.

Sant'Antonio allu diserte se cuciva li pantalune
Satanasse pe' dispiette glie freghette li buttune
Sant'Antonio se ne treghe cun lu spaghe se li lega.
Sant'Antonio Sant'Antonio lu nemice dellu demonie.

Sant'Antonio allu diserte cucinava gli spaghette
Satanasse pe' dispiette glie freghette le furchette
Sant'Antonio nun se lagna cun le mani se le magna
Sant'Antonio Sant'Antonio lu nemice dellu dimonie.

Sant'Antonio allu diserte se lavava l'insalata
Satanasse pe' dispiette glie tirette na sassata
Sant'Antonio lo prese pel collo e lo mise col culo a mollo
Sant'Antonio Sant'Antonio lu nemice dellu dimonie.

Sant'Antonio allu diserte se diceva le oraziune
Satanasse pe' dispiette gli fa il verso dellu trumbune
Sant'Antonio col curtellone gli corre appresso e lo fa cappone
Sant'Antonio Sant'Antonio lu nemice de lu dimonie.

Vi saluto care amice lu signore ve benedice
e fa cresce lu patrimonio cun le grazie e Sant'Antonio
ca dimane Sant'Antonio lu nemice dellu dimonie
Sant'Antonio Sant'Antonio lu nemice dellu dimonie
postato da avevo a 12:08 | commenti (1)
musica, mi ricordo


venerdì, 20 luglio 2007
 

Il Dolce Forno

Ricordate? C'era un giocattolo negli anni 70-80 che permetteva a tutti i bimbi di improvvisarsi cuochi, un piccolo ricettario, piccole teglie ed ingredienti reali. Ricordo che la metà delle mie torte si fracassava nell'estrarle, perchè erano più lievitate della bocchetta. Pizze di cui ancora mi sovviene il sapore disgustoso di formaggio bruciato. La mia vecchia zia, che ora non c'è più, e che le mangiava per farmi piacere. Che ricordi! Pare che la Hasbro, società produttrice di giochi abbia messo in commercio un gioco a tema culinario, Easy Bake ma siano riportati 77 incidenti a bambini che si sono in vario modo ustionati. Mi piacerebbe sapere se li hanno lasciati giocare da soli. Ecco la notizia riportata dalla CNN
postato da avevo a 12:20 | commenti
mi ricordo, cucina


martedì, 17 luglio 2007
 

Fatty Val Kilmer

Oddio, cosa è successo a Val Kilmer! Sexy supereroe in Batman, Jim Morrison perfetto, in Heat un killer tormentato, ed ora un paffuto, rotondo, oversize attore con un bel viso. Dategli una parte per farlo tornare come ce lo ricordavamo.

postato da avevo a 11:04 | commenti
cinema, mi ricordo


venerdì, 13 luglio 2007
 

New York 13 luglio 1977

Oggi è l'anniversario del Grande blackout di New York, che lasciò Manhattan e parte del Queens al buio. Una galleria fotografica ci mostra una piccola porzione di cosa successe
postato da avevo a 11:15 | commenti
mi ricordo, fotografia


martedì, 10 luglio 2007
 

Momenti di alta diplomazia

Vertice Nato del luglio 1997 a Madrid: sull'Europa si addensano le nubi della crisi in Kosovo. Discussioni tese, lunghe. In una pausa tutti fanno una corsa in bagno: allineati ci sono oltre al premier britannico Blair il cancelliere tedesco Helmut Kohl, Bill Clinton, Romano Prodi. Il presidente americano fa una battuta: "Questa sì che sarebbe una grande grande foto".
postato da avevo a 15:13 | commenti
mi ricordo