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venerdì, 30 novembre 2007
Perchè non allietare i regali di Natale con un grazioso peluche. Ormai stanchi dell'orsetto, del tigrotto o della scimmietta? Un bella riproduzione di un virus dell'herpes o dell'alito cattivo con due occhioni da intenerire anche il più duro dei cuori. Fai shopping su ThinkGeek . Pausa trash
Leggo: la scorsa settimana è uscito il nostro film “Il nascondiglio”. E’ un film che come sapete ha richiesto un impegno sia artistico che produttivo non irrilevante.
E’ un film riuscito che ha riscosso un esito critico assolutamente apprezzabile, di cui andare orgogliosi.
Purtroppo il film non sta ottenendo quel risultato nei riguardi del pubblico che era legittimo attendersi.
Altri film italiani, estremamente più scadenti, si sono imposti.
Esperienza personale: volevo andare a vederlo nella mia città, ho scoperto per puro caso che era al secondo spettacolo delle 22.30 (dopo Beowolf delle 20.00) ed è stato trasmesso una sera sola. Ma siamo sicuri che sia il pubblico a giudicare e non una spietata legge di distribuzione? Forza Pupi Avati, la metà dei tuoi film li ho visti nella sola serata di proiezione!
Anche in questo caso mi viene da pensare: i giornalisti da che parte stanno?
giovedì, 29 novembre 2007
Quel che sta succedendo in Rai mi porta a qualche considerazione:
a) la Bergamini è vittima del potere che l'ha nominata niente-popò-di-meno che responsabile marketing strategico di Rai. Pare un capro espiatorio del sistema giornalismo italiano
b) il buon Vespa è furibondo e si giustifica su LA7 in modo troppo aggressivo per ispirare fiducia sulla sua estranietà, del resto fino ad ora ha mangiato in quel piatto e confezionato piatti con la stessa fuffa,
c) i giornalisti sono un potere potente in italia, quando si tratta di metter sul banco degli imputati la loro capacità di vendersi alla politica, tutti a fare cerchio, ad occupare gli spazi pubblici, a proclamarsi maestri e professionisti.
Era un po' che nessuno avvocato mi scriveva per avvisarmi che sono la beneficiaria di un'ingente somma di denaro a causa di un presunto parente morto a) in un incidente, b) in un'esplosione c) in un naufragio.. e c'è sempre di mezzo una compagnia petrolifera. Quando lo spam si tinge di soap-opera....
Good Day Anna
With compliments and respect please I beg your pardon for thisunsolicited nature, it was out of desperation and Curiosity that made me to contact you, to introduce myself.
I am AHMED SANI, a solicitor at law.
I am the personal attorney to Sir (Mr.FREDRICK ANNA), a national of your resident country, who used to work with Shell Petroleum Developmen Company (SPDC) here in Nigeria, is referred to as my trusted client.
On Sunday, 27th of January 2003, my client, his wife {Lady Anna and their three children {Elizabeth, Dexter and James} were involved in terrible bomb blast that took live of innocent souls and unfortunately over 1000 people lost their lives and my client and his family were part of this people that lost their lives.
lunedì, 26 novembre 2007
Mastella è confuso, lo siamo un po' tutti a dire il vero. Giusto riflettevo oggi che è qualche giorno che non lo sentiamo più e puntualmente ha dato segni di vita con la considerazione "etica" su di un serial sulla mafia.
Poco male, in effetti però dopo l'ultima minaccia di far cadere il governo è tornato nell'oscurità, l'opposizione di destra è in tempesta, con chi si alleerà prossimamente?
giovedì, 22 novembre 2007
E' morto un erede Ottomar Vlad Dracula, lo piangeranno soprattutto gli abitanti di Schenkendorf, paesino a sudovest di Berlino, e la Croce Rossa tedesca. A favore di quest’ultima, Ottomar Rodolphe Vlad Dracula, principe Kretzulesco, organizzava feste dedicate, che chiamava party dei succhiasangue, finalizzati alla raccolta di plasma: di solito, iniziavano con lui che si levava da una bara. Per il resto, gestiva un ristorante con birreria, teneva feste medievali e ispirate dai fantasmi nel suo castello di 46 stanze e faceva il consigliere nel piccolo comune.
In compenso in Italia i nostri 3 principi savoiardi tentano di dissanguare le casse nazionali pretendendo risarcimenti per le vicende storiche di esilio (non era una fuga?), nessuno se li ricorda per atti di particolare rilievo umanitario (più di una volta sono stati in galera), nessuno li potrebbe nemmeno rimpiangere per qualche gesto di reale eleganza (una pubblicità di prodotti sottoaceto forse), in compenso tutti gli riconoscono una gran faccia di bronzo.
Morale: per ogni vampiro che muore almeno 3 si manifestano.
mercoledì, 21 novembre 2007
Alcuni trovano assurdo scrivere una letterina a Babbo Natale, visto che è svedese e quindi poco vicino alla loro quotidianità, allora ecco che il potente Presidente di "tutto il mondo libero" è il destinatario dei desideri. Gli argomenti sono disparati, eccone una tra tutte
Dear President Bush,
There are too many states. I have to memorize all of them AND their stupid capitals (even Bismarck) and it’s too hard! Please get rid of some of them before I fail geography. Why not start with North Dakota? It’s small and cold and its state animal is a gopher. Nobody likes gophers.
Gene, age 9
La raccolta la trovate qui anche se ho dei dubbi...
giovedì, 08 novembre 2007
Mentre i governi si succedono, i policiti si azzuffano, i giornalisti seri muoiono, la società civile continua a creare norme di gestione del quotidiano, che mirano a garantire i cittadini. Tanto più l'informatica avanza, tanto più traccia del nostro passaggio lasciamo nel corso della nostra vita. Stamattina sono andata i banca ed ho scoperto un paio di cosine diciamo "strane".
La prima: il rilevatore di impronte digitale all'entrata, la mia impronta quanto viente trattenuta e che tipo di uso è fatto di questa informazione? Non c'è niente all'entrata che mi avvisi dell'uso di questo dato. Se qualcuno ne sa di + mi può far sapere?
La seconda: sono entrata in un'agenzia di una banca di cui ero correntista, non lo sono più da due anni, hanno recuperato dal db le mie informazioni! E la privacy? Allora vado a vedere sul sito del garante e scopro che il limite è di 36 mesi. Vedremo...cmq sono basita.
Ho sentito di una strana teoria stabilita dai guru di call center, che effettuare una decina di telefonate per piazzare un prodotto entro un certo lasso di tempo, fiacca la resistenza dell'acquirente e lo induce a comprare qualsiasi cosa. Chi ci salverà? L'uso dei segnali di fumo?
martedì, 06 novembre 2007
Riprendo dal post precedente una considerazione fatta da Claudio Martelli nella prima trasmissione di ieri sera su Radiodue, grosso modo il senso era: la prima repubblica si è chiusa, ma non è mai nata una seconda repubblica, stiamo ancora ravanando tra le macerie ed i relitti della precedente. Concordo appieno. Ora Diliberto, propone di portare qui la mummia di Lenin, perchè no... tra relitti, macerie, ci sta benissimo anche una mummia, politicamente non ci sono figure e figuri troppo dissimili dall'immobile Lenin, li fermi ed inchiodati al loro scranno, senza lode, sono simbolo di qualcosa che ci è molto familiare. Avremo in carico due compagni Vladimiro: Luxuria ed Uljanov, quest'ultimo già sindaco onorario della cittadina emiliana di Cavriago (RE).
Mi sfugge il senso delle scelte editoriali di Radiodue. Settimana scorsa, si è conclusa, per il ciclo "Alle otto della sera" il racconto di "Popoli in movimento", in cui tra gli altri si è trattato dell'eccidio di cittadini tedeschi da parte delle armate russe alla fine del secondo conflitto in Polonia e sull'intero fronte balcanico.
Sono rimasta molto scossa, erano episodi che conoscevo, ma che si giustifichino i massacri di donne e bambini tedeschi come un pegno da pagare per quanto successo prima, lo trovo tremendo.
"Queste violenze, questi furti, sono frutto della vendetta", vi consiglio di ascoltare la 17 e la 18, gli argomenti sono tutti a supporto della logica di vendetta, "finalmente si prendono la loro rivincita", "fu colpa delle armate nazionalsocialiste che dieterò solo all'utlimo l'ordine di evacuazione", "Sono vittime innocenti?"
Non abbiamo capito nulla, un esercito che massacra civili inermi (donne e bambini) non ha giustificazione, se la storia ha già bonificato quel periodo non imputando per crimini i responsabili, non giustifico che un giornalista di oggi, propini questa logica ottusa e violenta agli ascoltatori di una radio di stato. http://www.radio.rai.it/radio2/alleotto/popoliinmovimento.
Da ieri sera invece è partito il programma curato da Claudio Martelli, la prima puntata è stata una sorta di "Craxi-santo-subito", vediamo come si svilupperà..
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